Con la prima scadenza del PPWR fissata al 12 agosto 2026, Analytical organizza un webinar dedicato al Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi, pensato per chi si occupa di packaging, quality, compliance, R&D e supply chain.
L’incontro si terrà il 24 luglio 2026, dalle 10:30 alle 12:00, online, e vedrà la partecipazione di Mattia Armelli e Cristian Marinelli di Analytical, insieme a Francesca Mostardini, docente del Master Packaging – Legislazione Packaging Material presso l’Università di Parma e Packaging and Food Contact Material Expert presso C.A.R.E & Sustainability.
L’incontro affronterà tre aree:
- Panoramica del PPWR e limiti sulle sostanze: introduzione al regolamento e ai requisiti dell’Art. 5, con focus sui limiti applicabili a PFAS e metalli pesanti negli imballaggi.
- Responsabilità lungo la filiera: ruoli e obblighi degli operatori coinvolti, dal fornitore di materiali al fabbricante, fino a importatori, distributori e utilizzatori dell’imballaggio.
- Come prepararsi alla scadenza: azioni concrete da mettere in campo entro il 12 agosto 2026.
Il contesto normativo
Il 30 marzo 2026 la Commissione Europea ha pubblicato il documento di orientamento sul PPWR, con 33 punti di chiarimento sugli aspetti più dibattuti della normativa, un passaggio atteso dagli operatori del settore in vista della scadenza di agosto.
Tra i chiarimenti più rilevanti, la guida distingue con precisione due ruoli spesso confusi tra loro: il fabbricante, responsabile della conformità tecnica e delle dichiarazioni previste dal regolamento, e il produttore, tenuto agli obblighi di Responsabilità Estesa (EPR), registrazione, rendicontazione e contributi per la gestione dei rifiuti.
Sul fronte sostanze, la Commissione indica anche un percorso operativo per verificare la conformità ai limiti PFAS negli imballaggi a contatto con alimenti: una quantificazione preliminare del fluoro totale, seguita, se necessario, da analisi più approfondite.
Il supporto di Analytical
Analytical affianca le aziende in ogni fase del percorso di adeguamento al PPWR: dalla verifica dei limiti PFAS alla valutazione della riciclabilità, fino alla consulenza su standard e normative internazionali.