ZDHC MRSL V4.0: cosa cambia e come prepararsi alla transizione

La ZDHC Manufacturing Restricted Substances List (MRSL) V4.0 è stata pubblicata il 4 novembre 2026. La nuova versione aggiorna le restrizioni sulle sostanze chimiche utilizzate nei processi produttivi, con l’obiettivo di offrire indicazioni più chiare per la valutazione delle formulazioni e la loro implementazione lungo la supply chain. 

Per brand, formulatori e fornitori, la revisione è un’occasione per verificare come i nuovi requisiti si inseriscano nei programmi aziendali e nelle procedure di gestione delle sostanze chimiche. L’impatto può riguardare formulazioni, criteri di approvazione, documentazione e attività di controllo. 

Le principali novità della MRSL V4.0 

La nuova versione introduce 16 sostanze, aggiunge tre sostanze alla Candidate List e ne sposta due nell’Archived Substances List. Il biossido di titanio viene rimosso dalla MRSL in seguito a modifiche della sua classificazione regolatoria. 

La revisione interviene anche su limiti di formulazione, metodi analitici e indicazioni di applicabilità. Per esempio, il limite per NPEO e OPEO passa da 250 a 100 mg/kg, mentre quello per il 1,2-diclorobenzene scende da 500 a 20 mg/kg. Sono aggiornati anche requisiti relativi a diversi gruppi di sostanze, tra cui ritardanti di fiamma, solventi, PAH e assorbitori UV. 

La V4.0 introduce inoltre nuove famiglie di sostanze, tra cui bisfenoli, aldeidi e chetoni, PCB e agenti ossidanti e riducenti. È quindi opportuno valutare gli aggiornamenti nel contesto dei materiali e delle formulazioni utilizzati, considerando le procedure aziendali già in essere. 

PFAS: requisiti per le formulazioni chimiche 

La MRSL V4.0 chiarisce la posizione ZDHC sui PFAS: i PFAS intenzionalmente aggiunti non sono ammessi nelle formulazioni chimiche conformi alla MRSL. Le indicazioni affrontano anche la gestione di possibili contaminazioni non intenzionali. 

Per l’analisi mirata dei PFAS, la MRSL fa riferimento alla lista AFIRM V11 e riconosce il metodo EN 17681-1:2025, basato sull’idrolisi alcalina. Sono indicati un limite di 25 µg/kg per il singolo PFAS e di 250 µg/kg per la somma dei PFAS. Il fluoro totale è previsto come screening: oltre 50 mg/kg, la presenza e la fonte del fluoro devono essere dichiarate al solution provider. Il testing PFAS a livello ZDHC MRSL 1 è indicato come obbligatorio. 

L’applicazione di questi requisiti dipende dal contesto della formulazione e dal programma di valutazione. Per questo, le soglie non vanno considerate isolatamente: occorre interpretarle insieme ai requisiti applicabili e alle caratteristiche del caso specifico. 

Le date della transizione 

ZDHC ha previsto un’implementazione graduale: 

  • 1 novembre 2026: avvio della transizione; 
  • 15 dicembre 2026: apertura, sulla Solution Provider Platform (SPP), delle domande di approvazione V4.0 per i certifier; 
  • 1 febbraio 2027: pubblicazione dell’elenco degli ZDHC Approved Certifiers – MRSL per la V4.0 e avvio della ricertificazione delle formulazioni; 
  • 1 giugno 2028: implementazione completa nella supply chain. 

Per i certifier, la transizione prevede un nuovo processo di approvazione per la certificazione secondo la V4.0. È necessario riesaminare i requisiti applicabili e, se opportuno, aggiornare procedure, criteri di certificazione e documentazione. Brand, formulatori e fornitori possono usare il periodo di transizione per valutare gli eventuali impatti sui propri processi e coordinare le attività con i partner della filiera. 

Come prepararsi 

Un primo passaggio consiste nel verificare quali sostanze e formulazioni rientrano nel proprio programma e se i nuovi requisiti richiedono modifiche alle procedure o alle informazioni raccolte dai fornitori. È utile coinvolgere le funzioni che gestiscono chemical management, qualità, compliance e sostenibilità, così da valutare gli aggiornamenti rispetto ai processi e alle responsabilità già definiti. 

La pubblicazione della MRSL V4.0 ha previsto anche webinar ZDHC dedicati alla comprensione delle modifiche e all’utilizzo dei documenti di implementazione. Possono essere un riferimento per orientarsi; la valutazione di come i requisiti si applichino a una specifica azienda, formulazione o supply chain richiede invece di considerare il contesto operativo. 

Analytical affianca brand e fornitori nella lettura dei requisiti e nella pianificazione delle verifiche, integrando testing, compliance e supporto tecnico. Contattaci per valutare l’impatto della MRSL V4.0 sul tuo programma e individuare i prossimi passaggi per la tua supply chain. 

Approfondimenti.

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