L’India ha appena aggiornato le regole per l’accesso al mercato degli elettrodomestici. Scadenza: 1° ottobre 2026. Ecco le principali misure introdotte.
Il 6 aprile 2026 il governo indiano ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Safety of Household, Commercial and Similar Electrical Appliances (Quality Control) Order, 2026 — o più semplicemente QCO 2026. Un provvedimento che riguarda direttamente chiunque esporti elettrodomestici e dispositivi elettrici in India: senza la certificazione BIS (Bureau of Indian Standards), dal 1° ottobre 2026 non sarà più possibile vendere, importare o distribuire 90 categorie di prodotti nel paese. Questo articolo spiega cosa cambia, quali prodotti sono coinvolti e come prepararsi per tempo.
Cosa prevede il QCO 2026
Il decreto è emesso dal Ministero del Commercio e dell’Industria indiano (DPIIT) ai sensi della Sezione 16 del BIS Act, 2016. Sostituisce integralmente la versione 2025 dello stesso ordine, mantenendo invariato l’elenco dei 90 prodotti soggetti a obbligo, ma aggiornando le scadenze di conformità.
In termini pratici: ogni apparecchio elettrico destinato al mercato indiano, che sia prodotto in India o importato dall’estero, deve essere certificato secondo lo standard IS 302 (Part 1): 2024 e riportare il marchio ISI, rilasciato da BIS attraverso una licenza CM/L valida.
| Categoria di impresa | Scadenza QCO 2025 | Scadenza QCO 2026 |
| Produttori generali (escluse micro e piccole imprese) | 19 marzo 2026 | 1° ottobre 2026 |
| Piccole imprese | 19 giugno 2026 | 1° gennaio 2027 |
| Micro imprese | 19 settembre 2026 | 1° aprile 2027 |
Le scadenze sono state prorogate per dare ai produttori più tempo di adeguarsi. Ma attenzione: una proroga non riduce l’urgenza.
Lo standard tecnico di riferimento: IS 302 (Part 1): 2024
Lo standard IS 302 (Part 1): 2024 — Household and Similar Electrical Appliances Safety, Part 1: General Requirements, è allineato alla norma internazionale IEC 60335-1: 2020. Questo lo rende familiare a chi già certifica i propri prodotti per il mercato europeo o nordamericano, anche se le procedure di valutazione in India seguono percorsi specifici.
Lo standard copre:
- Sicurezza elettrica e isolamento: prevenzione di shock e dispersioni
- Protezione meccanica: parti in movimento, resistenza strutturale
- Protezione termica e da sovraccarico: temperature di esercizio e scenari di guasto
- Prevenzione degli incendi
- Radiazioni, tossicità e altri rischi specifici per categoria
- Marcature e istruzioni per l’utente finale
Come da decreto, si applica sempre la versione più aggiornata dello standard. È quindi importante verificare, al momento della preparazione del dossier, che il riferimento normativo sia quello vigente.
I 90 prodotti soggetti a certificazione obbligatoria
Il QCO 2026 copre un perimetro molto ampio, che va ben oltre i classici elettrodomestici da cucina. Di seguito i prodotti raggruppati per area, con evidenza di quelli più rilevanti per l’export industriale.
Cucina e preparazione alimenti
- Aspirapolvere e macchine per la pulizia ad acqua
- Forni (convezione, vapore, misti), piani cottura, griglie
- Friggitrice ad aria e deep fryer — domestici e commerciali
- Macchine da caffè (espresso, filtro, capsule), bollitori, scaldabevande
- Frullatori, centrifughe, robot da cucina, impastatrici
- Affettatrici, tritatutto, macinacaffè, mulini per cereali
- Lavastoviglie domestiche e industriali
Cura della persona e benessere
- Rasoi, epilatori, tosatrici — AC, DC e a batteria
- Asciugacapelli, piastre, arricciacapelli (electric heating tools)
- Spazzolini elettrici e dispositivi per l’igiene orale
- Massaggiatori (portatili, per sedia, per piedi)
- Saune, cabine infrarossi, lettini abbronzanti
- Apparecchi per la cura della pelle con laser e luce intensa (IPL)
Climatizzazione e qualità dell’aria
- Purificatori d’aria — incluse versioni cordless a batteria
- Umidificatori, vaporizzatori
- Termoconvettori, stufe ad accumulo termico
Elettrodomestici per la casa
- Asciugatrici (a tamburo, stenditori riscaldati)
- Ferri da stiro a vapore, stiratori verticali
- Scopa elettrica e aspirapolvere a batteria (DC)
- Robot per la pulizia pavimenti, lavapavimenti a vapore
- Campanelli e citofoni elettrici
- Attrezzature commerciali e professionali
- Forni convezione, cuocitori a vapore, forni combinati per ristorazione
- Friggitrici, griglie, bistecchiere commerciali
- Lavastoviglie industriali, vasche di risciacquo
- Piastre di riscaldamento, Bain-Marie, armadi caldi
- Cappe di aspirazione commerciali
- Macchine per il sottovuoto alimentare
Mobilità e altri prodotti
- Monopattini elettrici e personal e-transporter (hoverboard inclusi)
- Mobili con parti motorizzate (poltrone relax, letti regolabili)
- Piscine idromassaggio e vasche Jacuzzi
- Cancelli e serrande da garage motorizzati
- Apparecchi per acquari e laghetti da giardino
- Dispositivi DC e a batteria
Il QCO 2026 estende esplicitamente l’obbligo ai dispositivi alimentati in corrente continua o a batteria ricaricabile — una novità rispetto a molte interpretazioni precedenti. Tra i prodotti coinvolti:
- Aspirapolvere cordless (DC)
- Rasoi e tosatrici a batteria
- Massaggiatori portatili a batteria
- Frullatori e centrifughe cordless
- Spazzolini elettrici e dispositivi per igiene orale cordless
- Purificatori d’aria portatili a batteria
Esenzioni previste dal decreto
Non tutto rientra nell’obbligo. Il QCO 2026 prevede alcune esenzioni specifiche come prodotti già soggetti ad altri QCO, produzione esclusivamente per l’export, importazioni per R&D, stock pre-scadenza.
Conseguenze del mancato rispetto
Non essere conformi significa essere a rischio di blocco alle dogane, sequestro dal mercato, sanzioni economiche, procedimenti penali e danno reputazionale.
Come possiamo aiutarti
Da oltre 40 anni affianchiamo le aziende nei percorsi di testing, certificazione e compliance a livello internazionale.
Per il QCO 2026, il nostro supporto copre l’intero processo:
- Analisi di copertura: verifichiamo se e come i tuoi prodotti rientrano nelle 90 categorie del decreto, prevenendo costi di testing non necessari
- Servizio di testing
- Preparazione della documentazione: predisponiamo tutta la documentazione richiesta per la domanda nel formato corretto
- Supporto all’ispezione: prepariamo il tuo team e il tuo stabilimento per la visita degli ispettori BIS
- Follow-up e monitoraggio: seguiamo il dossier fino al rilascio della licenza, con aggiornamenti regolari sullo stato
- Compliance continuativa: gestiamo rinnovi, sorveglianze e aggiornamenti normativi per mantenerti in regola nel tempo
In sintesi
Il QCO 2026 non è una novità assoluta, il percorso verso la mandatory compliance per gli elettrodomestici in India era già avviato con il QCO 2025. La proroga al 1° ottobre 2026 dà più respiro, ma non cambia la sostanza: chi vuole vendere nel mercato indiano deve avere la certificazione BIS.