In oltre 57 Paesi la certificazione Halal è già obbligatoria o costituisce un requisito preferenziale per l’importazione. Si tratta di una trasformazione normativa che riguarda un numero crescente di settori, mercati e filiere.
Che cos’è la Certificazione Halal
Mercato globale
- è obbligatoria per l’importazione
- è richiesta da distributori, catene retail e marketplace
- costituisce un requisito preferenziale rispetto ai concorrenti non certificati
Medio Oriente e Nord Africa applicano da anni standard Halal obbligatori per l’importazione. Malaysia e Singapore hanno sviluppato sistemi di certificazione tra i più rigorosi e riconosciuti al mondo. Turchia, Kazakhstan e Pakistan sono mercati in crescita, con una domanda interna sempre più regolamentata. In Europa la domanda aumenta da parte della comunità musulmana europea e da una grande distribuzione sempre più attenta agli standard etici e di tracciabilità.
Il nuovo obbligo in Indonesia
Con oltre 227 milioni di musulmani, la comunità più grande al mondo, l’Indonesia ha introdotto un calendario preciso di obblighi per la certificazione Halal, fondato sulla Legge n. 33/2014 sulla Garanzia dei Prodotti Halal e disciplinato dai successivi regolamenti attuativi, tra cui il Government Regulation n. 42/2024.
Categoria | Scadenza |
Alimenti, bevande, servizi di macellazione | 17 ottobre 2024 (già in vigore) |
Farmaceutici, cosmetici, abbigliamento, accessori, dispositivi medici | 17 ottobre 2026 |
Ulteriori categorie di beni di consumo | entro il 2029 |
A chi si applica?
Quando un prodotto, un processo o un materiale impiegato lungo la filiera coinvolge sostanze di origine animale, additivi, eccipienti o materiali di confezionamento non tracciati, la certificazione Halal richiede una verifica puntuale.
Analytical è ente di consulenza approvato per la Certificazione Halal
Analytical opera come ente di consulenza approvato, per affiancare le aziende in ogni fase del percorso di certificazione.
Il percorso è strutturato e trasparente:
- Fase amministrativa: primo contatto, compilazione del questionario, definizione del preventivo, sottoscrizione del contratto.
- Analisi documentale: verifica tecnica di ingredienti, processi e fornitori. Eventuale richiesta di integrazioni documentali.
- Audit in stabilimento: ispezione on-site da parte dell’ente certificatore, colloqui con il personale, verifica documentale.
- Rilascio del certificato: valutazione finale , emissione del certificato Halal e definizione del piano di mantenimento.
Analytical gestisce la complessità normativa di ogni mercato di destinazione. Il cliente arriva certificato, documentato, pronto a operare.
La certificazione Halal è un test. Noi aiutiamo a superarlo.