Certificazione ATEX: prove accreditate per prodotti in atmosfere esplosive

Quando un’apparecchiatura è destinata a operare in un ambiente dove possono formarsi miscele esplosive di gas, vapori o polveri, la sua immissione sul mercato europeo passa quasi sempre da un unico punto di riferimento normativo: la certificazione ATEX.
 
Il termine ATEX (dal francese ATmosphères EXplosibles) identifica la Direttiva 2014/34/UE, che stabilisce i requisiti essenziali di sicurezza per apparecchiature e sistemi di protezione destinati a queste condizioni operative, e che si traduce concretamente nella marcatura Ex applicata al prodotto.
 
Ottenere la certificazione ATEX non significa semplicemente “superare un test”: significa costruire un fascicolo tecnico solido, in cui ogni caratteristica di sicurezza dichiarata sia supportata da evidenze oggettive e ripetibili. Ed è proprio in questo passaggio, la dimostrazione tecnica della conformità, che si gioca gran parte del successo (o dei ritardi) di un percorso di certificazione.

Perché la classificazione del prodotto non basta

Le apparecchiature destinate ad atmosfere potenzialmente esplosive richiedono un approccio di verifica rigoroso. In questi contesti, la conformità non dipende solo dalla corretta classificazione del prodotto secondo i requisiti ATEX, ma anche dalla capacità di dimostrare, con prove tecniche adeguate, che l’apparecchiatura mantiene nel tempo le proprie caratteristiche di sicurezza.

Tra gli aspetti più critici da verificare rientrano:

Parametro 
Cosa verifica
Temperatura superficiale
Che il prodotto non diventi una fonte di innesco durante il funzionamento
Resistenza a urti e cadute
La robustezza meccanica dell’involucro in condizioni operative reali
Grado di protezione dell’involucro (IP)
La capacità di impedire l’ingresso di polvere e acqua
Tenuta a polvere e acqua
La conservazione delle proprietà protettive nel tempo
Resistenza termica dei materiali
Il comportamento dei materiali in condizioni climatiche estreme
Isolamento e rigidità dielettrica
La sicurezza elettrica del prodotto

Sono proprio questi parametri, verificati in laboratorio, a fornire le evidenze tecniche su cui si basa poi la valutazione di conformità ATEX del prodotto.

Il ruolo delle prove accreditate nel percorso verso la certificazione ATEX

Analytical supporta produttori, progettisti e responsabili qualità con prove accreditate riferite alla serie IEC/EN 60079, la base normativa tecnica su cui si fonda anche la certificazione ATEX. Il perimetro di accreditamento riguarda specifiche parti della serie normativa e, al loro interno, specifici paragrafi di prova: per questo motivo il piano di verifica viene sempre definito caso per caso, in funzione del prodotto, del modo di protezione previsto e dei requisiti tecnici applicabili.
Le attività accreditate coprono prove su apparecchiature per atmosfere esplosive e su alcuni modi di protezione, tra cui:
  • sicurezza aumentata “e”;
  • sicurezza intrinseca “i”;
  • incapsulamento “m”.

Le prove possono includere, in funzione del campo applicabile:

Tipo di prova
Range / dettaglio
Verifica del grado IP
Tenuta a polvere e acqua
Prove di urto e caduta
Resistenza meccanica dell’involucro
Misure di temperatura
Temperatura superficiale del prodotto
Prove climatiche
Da -40 °C a +180 °C
Resistenza termica
A caldo e a freddo
Isolamento e rigidità dielettrica
Fino a 6 kV
 

Quando ha senso testare, prima ancora di certificare

Queste attività rappresentano uno strumento utile in diverse fasi del ciclo di vita del prodotto: sviluppo e validazione del progetto, preparazione alla certificazione ATEX, modifica di materiali o componenti, qualifica di nuovi fornitori, aggiornamento del fascicolo tecnico o indagine su non conformità riscontrate sul campo.

Effettuare test mirati prima della fase finale di certificazione consente di ridurre il rischio di rilavorazioni, ritardi e contestazioni tecniche, fornendo evidenze oggettive a supporto della sicurezza e dell’affidabilità del prodotto. In altre parole: anticipare le verifiche tecniche non è un costo aggiuntivo, ma un modo per rendere più lineare e prevedibile il percorso verso la certificazione ATEX.
 

Come impostare il piano di prove

Per valutare il piano prove più adatto, è possibile condividere con il nostro team tecnico:
  • la scheda prodotto;
  • il modo di protezione previsto;
  • la destinazione d’uso;
  • le condizioni ambientali attese;
  • gli standard applicabili.

Su questa base, il team definisce un piano di verifica su misura, coerente con il campo di accreditamento e con gli obiettivi del percorso di certificazione.
 
Nota tecnica
Le prove di laboratorio eseguite in accreditamento supportano il percorso di valutazione, validazione e certificazione del prodotto, ma non sostituiscono la valutazione completa di conformità ATEX né l’eventuale intervento di un organismo notificato, quando previsto dalla normativa applicabile. La conferma del campo di accreditamento applicabile viene sempre effettuata prima dell’emissione dell’offerta e dell’avvio delle attività.

Approfondimenti.

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