Gli apparecchi destinati all’illuminazione stradale e delle aree esterne sono progettati per operare in condizioni ambientali che possono sottoporli a sollecitazioni meccaniche continue nel tempo.
Vento, traffico veicolare e caratteristiche delle strutture di installazione possono generare vibrazioni che interessano non soltanto il corpo illuminante, ma anche i suoi componenti e sistemi di fissaggio.
Per i produttori, verificare la resistenza alle vibrazioni rappresenta un passaggio importante nella qualifica del prodotto, soprattutto quando gli apparecchi sono destinati a progetti infrastrutturali e mercati internazionali con specifici requisiti tecnici.
In questo contesto si inserisce la ANSI C136.31:2023, lo standard di riferimento per la valutazione della resistenza alle vibrazioni degli apparecchi di illuminazione stradale e per aree esterne (Roadway & Area Lighting Equipment).
Un riferimento per il mercato nordamericano
La norma ANSI C136.31:2023 definisce i requisiti minimi di resistenza alle vibrazioni e i relativi metodi di prova per gli apparecchi di illuminazione che rientrano nel suo campo di applicazione.
La versione 2023 aggiorna la precedente edizione del 2018 e costituisce un riferimento tecnico importante per i produttori che sviluppano apparecchi destinati al mercato nordamericano.
Per le aziende che dispongono già di test report o programmi di qualifica basati sull’edizione precedente, l’aggiornamento rappresenta un’occasione per verificare la coerenza tra i requisiti applicabili, la configurazione del prodotto e il piano di prova adottato.
Una valutazione preliminare consente di identificare eventuali necessità di aggiornamento, evitando di trasferire automaticamente alla nuova edizione procedure e documentazione sviluppate in precedenza.
Dal progetto alla qualifica: l’importanza di un approccio integrato
La resistenza alle vibrazioni non dipende esclusivamente dalle caratteristiche costruttive dell’apparecchio. Anche la configurazione di installazione e le modalità di fissaggio sono elementi rilevanti nella definizione delle condizioni di prova.
Per questo motivo, un programma di qualifica efficace richiede un corretto inquadramento tecnico del prodotto prima dell’esecuzione del testing.
Analytical Group affianca i produttori di apparecchi di illuminazione nella gestione delle verifiche secondo ANSI C136.31:2023, mettendo a disposizione competenze tecniche e prove accreditate ISO/IEC 17025, eseguibili in Europa.
Il nostro supporto consente inoltre di coordinare le attività di vibration testing con le verifiche di sicurezza elettrica, costruendo un programma di prova coerente con le caratteristiche del prodotto e con i requisiti richiesti dai progetti internazionali.
Approfondisci i requisiti nella nostra guida tecnica
Come affrontare il passaggio dall’edizione 2018 alla 2023? Quali aspetti considerare nella revisione del piano di prova? Come preparare correttamente prodotto e documentazione prima del vibration testing?
Per rispondere a queste domande, Analytical Group ha realizzato un white paper tecnico dedicato alla ANSI C136.31:2023, pensato per progettisti, Quality Manager e responsabili della conformità del settore illuminotecnico.
La guida propone un percorso pratico per affrontare la revisione tecnica e preparare il testing, con strumenti operativi a supporto della pianificazione delle verifiche.
Scarica il white paper “ANSI C136.31:2023 – Preparare il Vibration Testing” e approfondisci gli aspetti da considerare prima di avviare un programma di qualifica.